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| Eventi e manifestazioni : Il nuovo Padre Generale dei Rogazionisti |
| Inviato da FDZ il 4/8/2010 17:20:00 (46 letture) |
Consigliere per la vita religiosa e formazione: P. Bruno Rampazzo Consigliere per il Rogate, la Pastorale voc e giovanile: P. Francesco Bruno Consigliere per la Carità e Missioni: P. Jessie Martirizar Consigliere per il Laicato e le Parrocchie: P. Matteo Sanavio Economo Generale: P. Gioacchino Chiapperini 
P. Bruno Rampazzo | 
P. Francesco Bruno | 
P. Jessie Martirizar | 
P. Matteo Sanavio | 
P. Gioacchino Chiapperini |

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| Eventi e manifestazioni : IL NUOVO CONSIGLIO DELLA CONGREGAZIONE FDZ |
| Inviato da FDZ il 31/7/2010 11:09:35 (37 letture) |
| LA NUOVA SUPERIORA GENERALE e CONSIGLIO 23 - 24 luglio 2010
Verso la conclusione del XII Capitolo Generale, il 23 luglio 2010, presso la Casa Generalizia (Roma - Italia), è stata eletta SUPERIORA GENERALE la Rev.ma Madre M. Teolinda Salemi, già Consigliera e Segretaria Generale.

il 24 luglio, è stato eletto il CONSIGLIO GENERALE, Composto come segue: Suor M. Rosa Graziano 1° Consigliera e Vicaria Suor M. Purificacion Beramendi 2° Consigliera e Segretaria Suor M. Inez Rosso 3° Consigliera Suor M. Lisa Fineo 4° Consigliera Suor M. Rita Di Domenico Economa Generale

La Madre Generale con il consiglio
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| Eventi e manifestazioni : La Statua di S.Annibale a S.Pietro |
| Inviato da FDZ il 10/7/2010 8:27:35 (68 letture) |
| UNA NUOVA STATUA A SAN PIETRO Quando l'arte parla alla gente di Lucetta Scaraffia
La basilica di San Pietro, in una delle nicchie esterne, dal 7 luglio è arricchita da una nuova statua, quella di un altro santo fondatore, come vuole la tradizione: Annibale Maria Di Francia, vissuto fra Ottocento e Novecento, beatificato e canonizzato da Giovanni Paolo ii. L'arrivo di questa grande scultura, cioè di un nuovo santo, dà l'idea concreta della Chiesa come costruzione in atto, continuamente ravvivata e rianimata dal succedersi di persone scelte da Dio per coniugare il progetto cristiano con i tempi che cambiano. L'idea di una comunità mai chiusa e definita, ma sempre in dinamico compimento. Il fatto poi che il santo a cui è toccato questo onore sia un prete, e soprattutto una figura che ha dedicato molte delle sue energie a suscitare altre vocazioni sacerdotali, sempre nuovi operai per la "vigna del Signore", appare particolarmente significativo alla fine dell'anno dedicato al sacerdozio e in un momento di crisi per l'immagine del prete quale quello che stiamo vivendo. Lo ha sottolineato Benedetto XVI nel messaggio rivolto ai delegati dell'assemblea capitolare dei rogazionisti del Cuore di Gesù, invitandoli, in particolare, a diffondere "sempre di più lo spirito di preghiera e di sollecitudine per tutte le vocazioni della Chiesa" e a essere "solerti operai per l'avvento del Regno di Dio", sviluppando sia l'evangelizzazione che la promozione umana. Anche il suo segretario di Stato, il cardinale Tarcisio Bertone - nella omelia pronunciata durante la messa che è seguita alla benedizione della statua da parte del Papa - ha ribadito l'attualità di Annibale Di Francia da questo punto di vista quando lo ha definito "autentico anticipatore della moderna pastorale vocazionale". Tutto questo - un insieme di messaggi complessi e importanti - è espresso con immediatezza e facilità di comunicazione dalla statua, opera di Giuseppe Ducrot, un giovane artista che sfugge con le sue creazioni a quella che è considerata la caratteristica più negativa dell'arte contemporanea: essere cioè solo autoreferenziale e non parlare più alla gente. La scultura invece, coraggiosamente, comunica al pubblico che la osserva il senso della vita del santo e di una santità sociale fondata sulla preghiera per la Chiesa: tante sono le cose che trasmette quel volto scavato, un po' severo ma al tempo stesso bruciato dalla carità, al quale il panneggio delle vesti sacerdotali aggiunge il motivo profondo di una missione assunta e vissuta in nome dell'amore di Dio. Nel mondo di oggi una famiglia religiosa (quella dei rogazionisti e delle Figlie del Divino Zelo), in accordo con i responsabili della basilica Vaticana, ha chiesto a uno scultore di realizzare questo tipo di arte, antica e moderna insieme, capace di comunicare con chi la osserva senza bisogno di chiavi per decifrarla. Ed è proprio questa caratteristica della Chiesa, quella cioè di essere una committente artistica di grandi opere - la statua, realizzata in un solo blocco di marmo di Carrara, è alta più di cinque metri - che non risente delle mode e considera il linguaggio artistico come un modo più intenso di trasmettere il messaggio evangelico, a fondare il ruolo di rilevante importanza culturale che il cattolicesimo ha sempre svolto nel tempo e ancora svolge. Solo l'inserimento in una così grande e rilevante tradizione artistica - perfettamente colto da Ducrot - ha consentito al giovane artista, nel breve discorso pronunciato all'inaugurazione, di dichiarare i problemi che ha dovuto affrontare con l'umiltà di un artigiano: "Vedendo le prime immagini del santo, ho avuto delle vere perplessità su come realizzarlo in forma monumentale per la basilica di San Pietro. Per questa statua ho dovuto confrontarmi necessariamente con l'immagine fotografica che comporta una difficile lettura del soggetto da rappresentare tridimensionalmente. Devo dire che il maggiore scoglio da superare è stato per me combinare la somiglianza del soggetto con un discorso che tenga conto dei volumi classici e il rapporto con l'architettura monumentale che la ospita". La modernità irrompe con la fotografia, che viene integrata nella tradizione statuaria con piena soddisfazione dei devoti: in quale altra manifestazione di arte contemporanea possiamo verificare un dialogo così riuscito fra pubblico e artista?
(©L'Osservatore Romano - 9 luglio 2010)
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| Eventi e manifestazioni : LA BENEDIZIONE DELLA STATUA DI S.ANNIBALE |
| Inviato da FDZ il 9/7/2010 11:20:00 (93 letture) |
È stata collocata all’esterno della basilica Vaticana nella prima nicchia all’arco delle CampaneIl Papa benedice la statua di sant'Annibale Maria Di Francia Rogate ergo Dominum messis ut mittat operaios in messem suam, "Pregate dunque il Signore della messe perché mandi gli operai nella sua messe". Il passo evangelico che ha ispirato la vita e l'opera di sant'Annibale Maria Di Francia, è inciso nel marmo bianco della statua, che il Papa ha benedetto stamane, mercoledì 7 luglio. Il fondatore vi è raffigurato con in mano un vangelo aperto sulla pagina del rogate. L'opera, realizzata da Giuseppe Ducrot, è stata collocata - insieme a quelle di altri santi fondatori di istituti religiosi - in una delle nicchie esterne della basilica Vaticana. In questo caso la prima, all'arco delle Campane, accanto a quella di santa Maria Soledad Torres Acosta, fondatrice delle serve di Maria ministre degli Infermi, che fu benedetta il 13 novembre 2002. È alta cinque metri e trenta, ed è stata scolpita in un monoblocco marmoreo di Carrara. Nato a Messina il 5 luglio 1851 nella seconda metà dell'Ottocento, l'apostolo della preghiera per le vocazioni si dedicò alla cura dei poveri della città sullo stretto, in particolare nel quartiere malfamato di Avignone, avviando orfanotrofi e congregazioni. Dopo il devastante terremoto del 1908, trasferì le sue opere in Puglia. Morto il 1° giugno 1927 - nello stesso anno in cui è nato Joseph Ratzinger - Annibale è stato canonizzato nel 2004. Annoverato tra i santi sociali del Novecento è anche venerato come padre degli orfani e dei poveri.  Benedetto XVI è giunto in automobile verso le 10.30 in piazza dei Protomartiri romani, accolto dagli applausi e dai canti dei fedeli giunti dai luoghi legati alla figura e alla vita del santo: la Sicilia e Messina in particolare, ma anche la Puglia e la Campania, da dove proveniva un coloratissimo gruppo di giovani in festa. Il Pontefice ha presieduto un breve momento di preghiera, nel quale ha invocato il Signore affinché mandi nella sua "messe" "degni operai del Vangelo", auspicando che "tutti coloro che contempleranno questa immagine, ispirandosi al suo stesso spirito di carità crescano in amore verso il prossimo". Dopo aver assistito allo scoprimento della statua, il Papa l'ha aspersa con l'acqua santa e ha impartito la benedizione ai presenti augurando loro una "buona giornata". Quindi ha salutato i consigli generalizi dei rogazionisti del Cuore di Gesù, guidati dal superiore padre Giorgio Nalin, e delle figlie del Divino Zelo, con la superiora madre Diodata Guerrero; e lo scultore quarantaquattrenne romano Ducrot. Tra le numerose personalità presenti, i cardinali Rodé, Dias, Comastri, Cacciavillan, Martino e De Giorgi; gli arcivescovi Stella, Gioia, Marra - emerito di Messina - e Cuccarese; i vescovi Lanzani e Vitale, presule rogazionista di Lezhë in Albania; i monsignori Sciacca e Scotti; il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, il presidente della provincia Nanni Ricevuto, l'ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede, Zanardi Landi, il direttore dei Musei Vaticani Paolucci, il segretario della Pontificia Commissione per i Beni culturali della Chiesa Buranelli, il sottosegretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali Scelzo, autore di una biografia di sant'Annibale; il medico personale del Papa Polisca, nuovo direttore di sanità ed igiene del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, e il direttore del nostro giornale. Benedetto XVI era accompagnato dall'arcivescovo Harvey, prefetto della Casa pontificia, dal vescovo De Nicolò, reggente della Prefettura, da monsignor Gänswein, segretario particolare. A fare gli onori di casa, l'addetto per il Protocollo della Casa Pontificia, padre Leonardo Sapienza, sacerdote rogazionista. |
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| Eventi e manifestazioni : La Statua di S.Annibale |
| Inviato da FDZ il 30/6/2010 9:30:00 (59 letture) |
|  La benedizione il 7 luglio
Nella mattinata di giovedì 24 giugno 2010, è stata collocata nella nicchia assegnata in Piazza dei Protomartiri Romani, oltre l'Atrio delle Campane, all'esterno della basilica di S. Pietro in Vaticano, la statua di sant'Annibale. L'enorme statua del peso di circa 10 tonnellate, alta 5,30 mt in marmo bianco di Carrara, è partita da Pietrasanta (LU) la sera di mercoledì alle ore 20.00 in un apposito autoarticolato ed è giunta a S. Pietro alle 5 mattutine percorrendo la strada a 30 km orari. Alle ore 7.00 sono cominciate le operazioni di posizionatura della statua per terra. Successivamente è stata imbracata ed issata per essere collocata sull'impalcatura preparata ai bordi della nicchia. Infine è stata sistemata adeguatamente nella nicchia. Le operazioni hanno richiesto complessivamente due ore. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Monguzzi e dai tecnici della Fabbrica di S. Pietro. Teso, ma contento, lo scultore Giuseppe Ducrot che ha seguito tutte le fasi con trepidazione e tanta gioia. Entusiasti i responsabili della Fabbrica di S. Pietro (il cardinale Comastri e mons. Lanzani) per l'ottima fattura della statua che si inquadra in maniera perfetta nell'insieme della parete della basilica. Tanti i curiosi attratti dall'insolito avvenimento. Erano presenti due troupe televisive, alcune Figlie del Divino Zelo e Rogazionisti, tra cui il Postulatore Generale. E' stata una emozione molto grande che diventerà gioia piena mercoledì 7 luglio quando, con la presenza e la benedizione del Santo Padre Benedetto XVI, la statua sarà scoperta ed inaugurata. Nella sequenza alcune immagini della statua. |

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Frase del giorno
La vera perfezione consiste nell'amore di Dio e del prossimo e quanto più perfettamente osserveremo questo duplice comandamento, tanto più saremo perfetti.
Nazarena Majone
Foto a caso
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